Nome: Piergiorgio
cognome: Seidita
età: 24
paese: Italia
Un ragazzo con un unico pensiero quando si alza la mattina: fare Regia. Ho questa passione da quando sono nato, ed ho sacrificato molte cose per seguirla. Credo che me l'abbia trasferita mio Nonno, che era fotografo e proiettava i film nei cinema. Vedere le persone emozionarsi per un film, con una risata o con un lacrima, mi ha portato a pensare: "Ecco, voglio essere io a farli emozionare! Voglio essere io a raccontare qualcosa o qualcuno!"... Anche se alle volte, finisco per raccontare una storia già vissuta, e farla finire a modo mio! Beh, è il potere dell'Artista, no? Dare una seconda possibilità ad una storia. Perchè non sfruttarlo! :)
Nell'altra vita eri:
Credo uno Scrittore londinese, che passava intere giornate al parco, guardando e studiando e persone che gli giravano intorno, con i colori autunnali della natura.
Da quanto tempo usi il mac?
A Dicembre saranno 4 anni.
Riusciresti a immaginare di lavorare/creare/produrre con un altro computer o sistema operativo?
Prima del Mac, usavo un normale Pc... in concomitanza a quello, ai tempi del Liceo usavo il Mac studiando Grafica Pubblicitaria, ed ho sempre notato al differenza!
Poi, ne comprai uno tutto mio... Il MAC è il MAC! Ormai fa parte di me!
Il posto più assurdo/lontano dove hai portato con te il tuo macbook.
Credo il bagno! ahah
Quanto utilizzi in media il tuo mac ogni giorno? quanto questo è fondamentale nel tuo lavoro?
Lo utilizzo quasi tutto il giorno, e non è fondamentale solo per il mio lavoro, ma anche per certi aspetti della mia vita. Gestire rapporti a distanza, ecc.
Contrariamente da ciò che si crede il mac non è totalmente immune da virus e spam, ti è mai capitato di perdere dati o che il tuo sistema fosse danneggiato da questi?
MAI successo! (...me tocco! non si sa mai!ahah)
Proteggi il tuo mac con un antivirus?
No.
Sapresti definire la tua arte in 3 parole?
Vera. Amara. Speranzosa.
Cerco sempre di raccontare la realtà, quella di tutti i giorni, con le sfumature reali che ho conosciuto o di cui ne ho sentito parlare, a volte lasciando finali amari, o semplicemente sospesi, a libera interpretazione. Così da non dare un messaggio finale netto, ma lasciando allo spettatore a possibilità di immaginarselo lui come andrà a finire, o cosa accadrà dopo i titoli di coda.
Qual è la tua principale fonte d'ispirazione?
La vita di tutti i giorni. Le scelte sbagliate. La musica. L'attimo. L'adrenalina di un momento. Tante roba che è difficile spiegare...
Come ci si sente ad essere un/a giovane creativo/a in Italia? Come vedi il futuro del made in Italy?
A volte ci si sente speciali e con forti responsabilità... altre volte ci si sente piccoli, non ascoltati. E questo accade perchè l'Italia non crede negli Artisti, soprattutto nei Giovani Artisti. Non è che lo siano tutti eh... Ma basterebbe dedicare del tempo a questi Giovani Artisti come me, e come tanti altri, per dare modo di farli esprimere ad un pubblico più vasto, e cercare così di imparare e far diventare la propria passione un lavoro per "campare", e sentirsi realizzati due volte.
A quale progetto stai lavorando al momento? Quali progetti per il futuro?
In questo periodo, insieme ad altri due sceneggiatori, stiamo scrivendo una SerieWeb che inizieremo a girare a fine Giugno. Si chiamerà "MIND".
Progetti per il Futuro, tanti... Crescere sempre di più, e lavorare con nuovi Artisti.
Un sogno nel cassetto?
Vincere un Oscar e dedicarlo a tutte le persone che NON hanno mai creduto in Me! ahahah
Rivelaci un segreto del mestiere
Saper "ascoltare" le persone... sentire le loro emozioni.
LA CENA DEI GRANDI
SCRITTO E DIRETTO DA P.SEIDITA
"...Il Cortometraggio girerà tutto intorno ad una cena che ha come protagonisti un
gruppo di ragazzi che si rivedono dopo alcuni anni di silenzio. I ragazzi, a
cena inoltrata e dopo aver bevuto e scherzato un bel po’, si ritroveranno ad
analizzare le loro vite attuali. Da cornice ai loro confronti, ci sarà l’
analisi adolescenziale di Giulio, fratello del padrone di casa. Due generazioni
a confronto, due visioni opposte.. una matura, e l’altra ancora acerba e
speranzosa nei riguardi di ciò che ancora non si conosce. Non mancheranno i
colpi di scena..."

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