giovedì 25 agosto 2011

"Unfortunately that day has come..."

“I believe Apple’s brightest and most innovative days are ahead of it” – Steve Jobs


Alla fine l’ha fatto davvero. Ce lo aspettavamo da tempo, ma questo non ci ha impedito di restare sgomenti nell’apprendere la notizia. Steve Jobs, da ieri, non è più il CEO di Apple. L’abbandono è stato graduale e programmato, nonostante ciò resta duro da assimilare. Molti giornalisti stanno commentando la notizia ricordando a noi cosa successe quando nel 1985 Steve Jobs lasciò Apple. Tutti sappiamo com’è andata a finire: l’azienda iniziò ad andare a male fino ad arrivare ad un passo dalla bancarotta. 


Ma la Apple di oggi non è la Apple del 1985. Date uno sguardo ad Apple nell’insieme e potrete vedere in ogni singola parte che costituisce l’azienda quello che definisce i suoi prodotti, scrive Gruber. Cura nei dettagli, semplicità, bellezza, intelligenza. I prodotti di Apple arrivano al consumatore all’interno di confezioni in stile Apple, sono promossi con pubblicità create in stile Apple e venduti in negozio realizzati in stile Apple. L’azienda può essere definita per le stesse qualità con cui vengono definite le sue creazioni.


La stessa cura che Steve Jobs ha riposto in queste, chiedendosi prima “Come dovrebbe funzionare un computer?” poi “Come dovrebbe funzionare un telefono?” l’ha dedicata anche all’azienda domandandosi “Come dovrebbe funzionare un’azienda che fa queste cose?”. E l’ha costruita. Una nuova azienda, una nuova Apple. Una Apple la cui visione è riassumibile in un credo: che la tecnologia da sola non sia abbastanza, che la tecnologia sia secondaria a quello che fa. Una Apple interessata non solo alla tecnologia, ma soprattutto ai cambiamenti a cui essa può portare e a quello che con essa si può fare. Una Apple interessata all’unione fra tecnologia e arti liberali, come Steve ha ricordato in un recente keynote. Una nuova Apple che può fare a meno di lui. Gruber, di nuovo: “La più grande creazione di Steve Jobs non è un prodotto Apple. E’ Apple stessa.” Apple oggi è come i suoi prodotti. 


La Apple di oggi non è più la Apple del 1985. La Apple di oggi è ricca di persone che condividono le idee di Steve Jobs, che ragionano come lui e ne condividono la visione. Come sottolinea De Biase, Steve Jobs ha lasciato l’azienda alla squadra che ha messo insieme in questi ultimi anni. Oggi non sono preoccupato per Apple: sono preoccupato per Steve Jobs. Apple se la caverà benissimo anche senza Steve. Certamente le cose cambieranno, i keynote saranno diversi e nessuno mai potrà uguagliare la sua figura. Non ci sarà un nuovo Steve Jobs, per una semplice ragione: è insostituibile. Raramente un’azienda – un ampio settore del mercato – è stata dominata così a lungo da un singolo individuo, ricorda il NY Times. Ha definito una generazione e cambiato il mondo: non ci sarà un nuovo Steve Jobs. 


 Ma ci sarà Tim Cook, ci sarà Jonathan Ive, ci sarà Phil Schiller e ci saranno tutte le altre persone che attualmente “sono la Apple”. Queste persone porteranno avanti l’azienda senza problemi, perché condividono lo spirito su cui Apple si basa. E – io credo – lo spirito di Apple sia riassumibile ed identificabile in quella frase che Steve ci ha detto un po’ di tempo fa, a noi, dalla Stanford University. “Stay hungry. Stay foolish.” Non stanchiamoci mai di innovare, non stanchiamoci mai di provare interesse per le cose. Non stanchiamoci mai di assumerci dei rischi. Oggi lo sta dicendo di nuovo, ad Apple.


Fonte: macblog



mercoledì 17 agosto 2011

HONEVO ART


WEBSITE


Name: Honevo

Age: 25

Country: Spain





I am an artist, living in Madrid, I have a close contact with Asia, I speak spanish, english, french and chinese. I feel inspired by Nature. Love to travel, and dream of being able to visit countries such as Buthan and Costa Rica.








When your passion started?
My grandmother is a painter, so I have always had a close contact with Art. But it wasnt until I was 20, until I felt an irrational shock of inspiration and begun to paint. I was studying economics, so I switched to study fine arts. And in the last years I have explored different expressive mediums like music, photography, sculpture, video, installations, dance, and I still have a long journey ahead!!!





Can you define your Art with three words?
Atomic, Totemic and mythological. 

What you love most about the world of arts and what you dont like?
I like that it is a very strange world, kind of magical, difficult to analize and where great happenings, creations and ideas come out. What I dont like is that generally it is dominated by very old people, and this makes it less dynamic and avant-garde than the scientific and technological world. 

Is your Mac fundamental for our work?

When I work with photography , music and video it is. When I work with paintings or sculpture it isnt. Garage band and logic softwares have helped me to produce electronic music, imovie to start learning something about video editing, and because I work with digital photography, my Mac turns out to be a very important machine.  

Do you protect it with an antivirus?

I dont need an antivirus, because my Mac is not connected to internet. it is my virtual studio, it is a very intimate place and I dont want it to be exposed to intenet.

Have you ever happened to lose datas cause of virus or spam?

No, cause I dont use my Mac for internet, I use a pc. 

What are you showing us today ?

Im showing you the latest video I edited:

BLACK MONDAY  



Recorded in Chile, Argentina and Spain, Black Monday reflects the chaotic crisis the world is facing. Social inequalities, no leaders able to put an end to the financial speculation, more pollution and a worldwide growing social unrest give rythm to this video experiment. Omeya Oxygen Song.

One of my songs


IRON CORE



I would also like to show you my website. It is the best place to understand me as an artist. http://www.honevo.com 

which is your next project?

I am working in an Art Treaty. I have been working in this book since the moment I begun to paint, so its nearly five years. Im about to finish it. The Treaty resumes my phiosophy and try s to give some cultural solutions by changing our intellectual perception of nature. I think nature should have the status of culture in order to be able to protect it. The world doesnt have a post Kyoto protocol, and pollution, mutation, genetic modification and climate change are very important issues that culture still is not adressing with maturity, and that will affect our generation and the ones to come. Art ispires people, and the Art world needs to take a step ahead to help to protect Earths biodiversity and inspire human societies to understand the importance of the cultural heritage that is being lost.

WANT TO KNOW MORE ABOUT HONEVO'S WORK? CHECK THIS OUT!
Honevo's photo page 
Honevo's video page


Honevo's music page

domenica 7 agosto 2011

MATTEO PAPACCHIOLI



Nome Matteo
Cognome Papacchioli
Età 18
Paese Italia

Mi sono avvicinato alla musica all'età di 13 anni, suonando la batteria da autodidatta.

Influenzato e incuriosito da sonorità elettroniche, minimaliste e ambient arricchii le conoscenze musicali;
Pochi anni dopo iniziai a produrre musica con il mio pc.
Fomentato dalle visite che in poco tempo aumentarono notevolmente sulla mia pagina Myspace, entrai immediatamente
in contatto con alcune etichette discografiche, che ben presto pubblicarono le mie tracce, riscontrando poco successo
ma un minimo di visibilità.

Attualmente studio, in più sto lavorando ad un progetto che verrà pubblicato nei 'digital store' come Itunes e Beatport a ottobre tramite Agua y Sed Label, nota etichetta 
cilena.
Sono interessato a tutto ciò che riguarda il design, la fotografia e perchè no, la moda; mi piacerebbe 'mescolare' il tutto.

non esco mai di casa senza il mio Swatch Pop anni 90.


Da quanto utilizzi un Mac?
1 anno

Quando hai iniziato a fare musica?
Ho iniziato a produrre a 15 anni circa.

Utilizzi il tuo Mac per comporre i tuoi tracks?
Attualmente si, precedentemente ultilizzavo windows e devo dire che la differenza è notevole.

Qual è la tua fonte d'ispirazione principale?
Non ho una fonte d'ispirazione ben precisa, secondo me da ogni persona, genere musicale, traccia singola che sia, si può trarre un qualcosa;


Com'è nato il tuo ultimo singolo?
Immaginate un enorme pallone gonfiabile che vola nel cielo, libero, mantenendo una quota costante;
Mongolfiera nasce come ogni traccia, per puro caso, in una giornata afosa più che mai.
Sarà inclusa nell'ep che uscirà a ottobre. 

Proteggi il tuo Mac con un antivirus?
Si

Ti è mai capitato di perdere dati a causa di virus o spam?
Si dannazione, più volte ho visto fumare via tanti progetti di lavoro; Brutte sensazioni!
La pazienza è un mio pregio.

Qual è il posto più strano in cui hai portato il tuo Mac?
In bagno in Auogrill.

Come definiresti il tuo genere musicale?

Penso che sia la domanda più ardua; Soft, dopo l'evoluzione, il passaggio da sonorità minimal a sonorità prettamente deep, ambient, più elettroniche.


Quali sono i tuoi progetti futuri?
Appena terminato il progetto con l'etichetta cilena, ho intenzione di lavorare ad un album un pò più voluminoso, che conterrà nove tracce, genere deep/sperimentale. 
Ora come ora lavoro a casa, quindi necessito di uno studio fatto su misura per me; A mio parere è importante 'identificarsi' in un luogo, sentirsi a proprio 
agio, confondersi nell'ambiente, mimetizzarsi, per poi fare quello di cui sei appassionato; 

Un consiglio a chi vuole intraprendere la tua stessa strada:
Umiltà, determinazione, grinta e passione.

In questi anni ho conosciuto persone che si sono interessate alla mia musica, hanno ascoltato incuriosite, altre impassibili, ne sono rimaste indifferenti;

Apprezzo quelle persone che mi hanno criticato, consigliato, lo fanno tuttora e continueranno a farlo.


Buon ascolto! Matt


MONGOLFIERA BY MATTEO PAPACCHIOLI 



LISTEN TO ALL THE LATEST TRACKS BY MATTEO PAPACCHIOLI 



mercoledì 3 agosto 2011

The new dolcevita on Swide.com Dolce&Gabbana WebMagazine


THE NEW DOLCEVITA from Andrea on Vimeo.

What is The New Dolce Vita? It is an expression of life through the eyes of Andrea Ravieli and Enrico Costantini, two young men who live a life shared with friends that truly captures the good life in this the new era; The new Dolcevita.
A video by Andrea Ravieli & Enrico Costantini
Editing by Andrea Ravieli with Imovie
starring:
Frida Lönnqvist
Ann Escobar Roquerols
Cecilia Musmeci
Michela D'Angelo
Lilian De Carvalho Monteiro
Valentina Pascucci
Alina Aggujaro
Francesca Barbona
If you can't imagine ‘The New Dolce Vita', then I suggest a quick click above and all will be revealed through a collection of short films that have been recorded by the trailblazers of this good life. It includes cinematic selections from some of their most loved moments and celebrates the world that they see, a world which we call ‘The New Dolce Vita’.





venerdì 22 luglio 2011

waiting for... MIND - SerieWeb



Savethemac non perde mai di vista i talenti scovati.... di conseguenza non posso non mostrarvi i video teaser della serie "MIND" realizzata da Piergiorgio Seidita che ho avuto il piacere di intervistare non molto tempo fa. Parlando dei suoi progetti futuri ci aveva appunto parlato di quest'idea alla quale stava lavorando...


 [...] A quale progetto stai lavorando al momento? Quali progetti per il futuro? 
In questo periodo, insieme ad altri due sceneggiatori, stiamo scrivendo una SerieWeb che inizieremo a girare a fine Giugno. Si chiamerà "MIND"
Progetti per il Futuro, tanti... Crescere sempre di più, e lavorare con nuovi Artisti. [..]

Ora che cominciamo a vedere i primi frutti, devo dire che l'idea non promette affatto male... e se prima ero curioso e impaziente di saperne di più, ora lo sono maggiormente!! 
Non ci resta che aspettare Settembre per poter vedere i primi episodi di  "I MIND" ... fino ad allora tenetevi forte perché il successo è assicurato!



Visitate e seguite gli aggiornamenti nella PAGINA FACEBOOK DI MIND! 




lunedì 11 luglio 2011

CHIARA CAPITANI - TOAST

WEBSITE 


Nome: Chiara 

Cognome: Capitani 

Età: 21

Paese: Italy

Croissant e coca-cola , così inizio la mia giornata. Dormo con in calzini. Studentessa di Fashion communication presso lo IED, Istituto Europero Di Design. Non amo scrivere , ciò che amo fare è scattare foto e viaggiare. 
Colleziono macchine fotografiche vintage ed ultimamente mi sono tatuata un gufo, si dice porti fortuna!








Nell'altra vita eri
il mio cane, non ci crederai ma ha uno stile pazzesco e dorme tutto il giorno ! 

Da quanto tempo usi il mac?
5 anni almeno
Riusciresti a immaginare di lavorare/creare/produrre con un altro computer o sistema operativo?
Mi capita di dover utilizzare windows, è un vero disastro! Grazie al cielo ho il mio macbook personale!

Il posto più assurdo/lontano dove hai portato con te il tuo macbook.
Lo porto ovunque, un po' come il mio Iphone. 

Quanto utilizzi in media il tuo mac ogni giorno? quanto questo è fondamentale nel tuo lavoro? 
Cerco di ridurre al minimo il tempo che passo davanti al mio macbook, soprattutto durante la bella stagione. Purtroppo durante il resto dell'anno è difficile non passarvi ore ed ore davanti visti i numerosi progetti che seguo sia come blogger che come studentessa di moda. 

Contrariamente da ciò che si crede il mac non è totalmente immune da virus e spam, ti è mai capitato di perdere dati o che il tuo sistema fosse danneggiato da questi? 
Ho sempre avuto molta paura che un virus potesse danneggiare i miei dati, per questo prima con windows ora con Mac, istallo sempre un antivirus. Proteggo il mio Mac con l'antivirus Kaspersky che ho acquistato con un "pacchetto" nell'apple store e fino ad oggi non ho mai avuto alcun problema. E' capitato più volte però che l'antivirus individuasse file/mail sospette, soprattutto nelle caselle di posta che non controllo e che quindi non ho "ripulito" da tanto. 

Proteggi il tuo mac con un antivirus? 
Come ho già detto, si :) 
Sapresti definire la tua arte in 3 parole?
Creativa,avventurosa e frizzante..


Qual è la tua principale fonte d'ispirazione? 
la fantasia. Volevamo creare un accessorio che fosse sbarazzino, colorato, acceso e ricco di personalità, naturalmente da aggiungere a quella di chi lo indossa.


Come ci si sente ad essere un/a giovane creativo/a in Italia? Come vedi il futuro del made in Italy?
E' emozionante riuscire a produrre qualcosa che hai sempre avuto in mente, è l'intuizione che diventa materia, l'idea che nasce da un materiale semplice come la plastica ma si trasforma in altro.. Toast è questo: il desiderio che si concretizza. I giovani talenti italiani purtroppo non sono supportati, e devono farsi strada autonomamente. Per fortuna una buona parte nella promozione arriva proprio dal web, dai magazine online, dai blog. Il futuro del made in Italy a livello di moda è a rischio per quanto riguarda i grandi marchi e le griffes, sempre piu' acquisiti da gruppi finanziari stranieri; per i giovani "sconosciuti" invece è una sfida, perchè riuscire ad affermarsi da ancora piu' motivazione. Non bisogna arrendersi.

A quale progetto stai lavorando al momento? Quali progetti per il futuro? 
Un sogno nel cassetto? 
Diventare un Andy Warhol al femminile, creare un moderna factory dove poter non solo aiutare la crescita di nuovi talenti ma soprattutto finanziare e realizzare la loro arte,dando loro la totale libertà di creare,e perciò di esprimersi..vorrei dare la possibilità a chi non ne ha,di farsi conoscere e di emergere grazie solamente al proprio talento..non una scuola,che insegni,bensì una casa che accolga le loro idee!

Rivelaci un segreto del mestiere
Premettendo che del mestiere siamo NUOVI , siamo veramente alle prime armi infatti ,e che veramente di armi si tratta quando si parla di “mercato”..possiamo dire che fondamentale è l abbinamento qualità-pubblicità..abbiamo capito che per pubblicizzare bene un prodotto bastano pochi,ma ottimi elementi,come potrebbe essere per esempio un testimonial di spiccata visibilità..non per altro stiamo cercando persone che possano pubblicizzare al meglio i nostri accessori.. e tu , potresti aiutarci ? . 



A quale progetto stai lavorando al momento? Quali progetti per il futuro?
Toast è un progetto realizzato da varie menti e molte mani. Per ora tutte le nostre energie sono dedicate a questo progetto , cerchiamo di far conoscere questo nuovo marchio e di riuscir a vendere i nostri prodotti per poi in futuro allargare i nostri confini e dare a TOAST nuove forme di realizzazione grazie a giovani creativi che hanno talenti diversi dal nostro.


in collaborazione con Alessandra capitani e Luca martufi














mercoledì 6 luglio 2011

aroma30 by Michela Fasanella

aroma30 WEBSITE

Nome:
Michela
Cognome
Fasanella
età: 
31
Paese
Italia

Ho iniziato a disegnare vestiti prima di imparare a
leggere e a 7 anni mi hanno regalato la prima macchina da cucire, complice il fatto di
avere nonne molto brave con l'ago che mi hanno insegnato le prime nozioni. Ho
studiato moda tra Roma e Londra, poi ho collaborato con diverse aziende tra cui
Valentino e Ferragamo. Da circa 3 anni lavoro al mio marchio, Aroma 30.




Nell'altra vita eri:
Ian Curtis


Da quanto tempo usi il mac? 
Da 4/5 anni


Riusciresti a immaginare di lavorare/creare/produrre con un altro computer o
sistema operativo? 
Uso il computer di mio fratello quando mi serve uno
schermo più grande del mio, ma per il resto no


Il posto più assurdo/lontano dove hai portato con te il tuo macbook.
Ho temuto per la sua incolumità durante i party della London Fashion Week.


Quanto utilizzi in media il tuo mac ogni giorno? quanto questo è fondamentale nel
tuo lavoro? 
Troppe ore al giorno, è una mia appendice


Contrariamente da ciò che si crede il mac non è totalmente immune da virus e spam,
ti è mai capitato di perdere dati o che il tuo sistema fosse danneggiato da questi? 
no


Proteggi il tuo mac con un antivirus?
no


Sapresti definire la tua arte in 3 parole? 
Ne bastano due: purezza e inquietudine.


Qual è la tua principale fonte d'ispirazione? 
Il sacro e il profano


Come ci si sente ad essere un/a giovane creativo/a in Italia? Come vedi il futuro del
made in Italy? 
Al momento benissimo, c'è molto entusiasmo e attenzione verso i
nuovi marchi. Prima di trasferirmi in Inghilterra la situazione era molto più statica,
negli ultimi anni ho visto emergere una nuova coscienza da parte di chi ha un ruolo
di scouting nella moda. Il vero problema sono gli aspetti pratici: burocrazia
incomprensibile e fisco delirante, aziende di tessuti che richiedono minimi di vendita
altissimi e negozianti che fanno il buono e il cattivo tempo. Il Made in Italy avrà un
ottimo futuro se saprà liberarsi da queste dinamiche vecchie e rinnovarsi.


A quale progetto stai lavorando al momento? 
Quali progetti per il futuro?
Ho appena
finito di lavorare alla collezione estiva 2012 e ora sto preparando il negozio online
Aroma 30, che dovrebbe essere attivo entro il prossimo mese.


Un sogno nel cassetto? 
Non li tengo nel cassetto.Se posso realizzarli diventano
progetti, altrimenti li dimentico.


Rivelaci un segreto del mestiere 
“[...] è probabilmente più utile prendere chiara
coscienza della propria forza e dell'origine di essa, capire cioè quali doti prettamente
umane siano confluite in loro, e quali circostanze favorevoli vi abbiano contribuito:
dunque, innanzitutto, una persistente energia, la risoluta dedizione a scopi
particolari, un grande coraggio personale; e poi la fortuna di un'educazione che ha
offerto per tempo i maestri, i modelli e i metodi migliori.” 


da Umano troppo umano, F.Nietzsche

aroma 30
by Michela Fasanella S/S2010